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Glossario Internet

 

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A


ACCESSO A INTERNET
possibilità di un utente di connettersi a internet. Questa operazione viene effettuata in due modi. Il primo, chiamando un provider di servizi internet (vedi Internet Service Provider) o un provider di servizi informativi online tramite un modem connesso al computer dell'utente (vedi BBS). Questo metodo è quello più usato dagli utenti di home computer. Il secondo, attraverso una linea dedicata (come una T1) collegata a una LAN (vedi LAN), alla quale, a turno, vengono collegati i computer degli utenti. La soluzione della linea dedicata viene usata dalle organizzazioni di grandi dimensioni, che dispongono di un proprio nodo in internet o che si connettono a un provider di servizi internet che è un nodo. Un terzo metodo, nato recentemente e che sta emergendo, è l'uso di set-top box con la televisione (vedi Set-top box). Quest'ultimo metodo consente solo l'accesso ai documenti del Web.
ACCOUNT
accreditamento presso un provider (vedi Internet Service Provider) per l'accesso a internet e a servizi di e-mail (vedi E-mail).
ADSL
Asymmetric Digital Subscriber Line. Tecnologia e apparecchiature che consentono la comunicazione digitale ad alta velocità, inclusi segnali video, su una normale linea telefonica con cavo in rame a doppino incrociato, con velocità massime di 9 megabit per secondo (9 Mbps) downstream (al cliente) e di 800 kilobit per secondo (800 Kbps) upstream
AGENTE
1. Programma che esegue un processo in background e riferisce all'utente che il processo è terminato o che un evento previsto si è verificato. 2. Programma che ricerca in archivi o altri depositi di informazioni un argomento specificato dall'utente. Gli agenti di questo tipo vengono usati soprattutto in internet e sono in genere dedicati alla ricerca di singoli tipi di depositi di informazioni, per esempio post su gruppi Usenet (vedi USENET). Gli spider sono un tipo di agente usato in internet (vedi Spider). Detto anche "agente intelligente". 3. Nelle applicazioni client/server (vedi Client), un processo che media tra client e server. 4. Nel Simple Network Management Protocol (SNMP, vedi SNMP) un programma che controlla il traffico di rete.
ALIAS
un nome diverso dallo "user name", solitamente adottato per la posta elettronica (vedi E-mail).
AMPIEZZA DI BANDA
è la capacità di trasferire i dati di un sistema di comunicazione digitale. È relativa alla larghezza del cavo ed è espressa in bit per secondo.
APPLET
 applicazione realizzata in linguaggio Java (vedi Java).
Applicazione: programma specificamente indirizzato ad un genere di attività (grafica, gestione dati, scrittura ecc.).
ARPANET
rete informatica realizzata dall'ADVANCED RESEARCH PROJET AGENCY (ARPA) del ministero della Difesa statunitense, per consentire in tutto il paese lo scambio di informazioni fra gli elaboratori delle università e le aziende che svolgono ricerche e produzioni belliche.
ASCII
American Standard Computer Information Interchange: norme per la codifica a sette bit, ai quali viene aggiunto un bit di parità (in totale di otto bit per carattere), stabilite dall'American National Standards Institute per assicurare la compatibilità fra i diversi sistemi di elaborazione e i dispositivi di comunicazione dati; ASCII è il codice per unità non-IBM più diffuso. (vedi EBCDIC)

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B


BBS
Bulletin Board System. Sistema informatico che dispone di uno o più modem o di altri mezzi per l'accesso alla rete e che funge da centro di informazione e trasmissione di messaggi per gli utenti che si collegano telefonicamente. Spesso le BBS si focalizzano su speciali interessi, come per esempio, letteratura scientifica, filmati, software Windows o sistemi Macintosh; gli utenti possono avere accesso gratuito o a pagamento o una combinazione di entrambi. Gli utenti si connettono a una BBS con i loro modem e inviano i messaggi ad altri utenti della BBS in speciali aree dedicate a un argomento particolare che in qualche modo ricorda l'utilizzo di una bacheca. Molte BBS permettono anche agli utenti di conversare in linea con altri utenti, inviare messaggi di posta elettronica, scaricare e caricare file che includono software gratuito e accedere a internet.
BIT
Abbreviazione di binary digit. La più piccola unità di informazione gestite dai calcolatori. Un bit esprime 1 o 0 in un numero binario o una condizione logica vera o falsa ed è rappresentato fisicamente da un elemento, per esempio un'alta o bassa tensione inviata attraverso un circuito o una piccola zona su di un disco magnetico. Un singolo bit dà poche informazioni che l'utente può considerare significative. Un gruppo di otto bit, tuttavia, compone un byte (vedi Byte) ed è impiegato per rappresentare molte più informazioni, tra cui le lettere dell'alfabeto, una cifra decimale o altri caratteri.
BIT PER SECOND
BPS (bit al secondo). Velocità con cui un dispositivo, per esempio un modem (vedi Modem), può trasferire i dati.
BOOKMARK
segnalibro, ovvero un comando del browser (vedi Browser) che consente di tenere in memoria l'indirizzo di un sito web.
BOUNCE
rimbalzo. Riferito a una e- mail (vedi E-mail) tornata al mittente a causa di errori.
BROWSER
è il software con cui si esplora il WWW (vedi World Wide Web). Visualizza le pagine web.
BYTE
8 bits.

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C


CD-ROM
Compact Disk-Read Only Memory", supporto per l'immagazzinamento di dati (fino a un massimo di circa 650 megabyte).
CHAT
1. Conversazione in tempo reale tramite calcolatore. Quando un partecipante digita una riga di testo e preme il tasto Invio, le sue parole compaiono sullo schermo degli altri partecipanti, che possono rispondergli allo stesso modo. Molti servizi online supportano la chat; in internet, il sistema usuale è l'IRC (vedi IRC). 2. Programma di utilità di internet che supporta la chat. L'IRC lo ha ampiamente soppiantato. 3. Come verbo, significa condurre una conversazione in tempo reale con altri utenti tramite calcolatore.
CHIP
componente che contiene una grande quantità di circuiti elettronici. Lastrina di silicio sulla quale vengono depositati i componenti elettronici in forma di circuiti integrati. I chip sono gli elementi costitutivi di un elaboratore ed eseguono diverse funzioni, dai calcoli aritmetici alla gestione della memoria.
CIBERSPAZIO
da Cyberspace; espressione usata dallo scrittore William Gibson nel libro "Neuromancer" (GIBSON W., Neuromancer, 1984) ed oggi usata per definire il mondo virtuale della rete.
CLIENT
nell'ambito di un'architettura Client/Server, è la parte del software residente sul PC dell'utente e che serve per dialogare con il server di rete.
COMPUSERVE
rete informatica che offre servizi online di comunicazione dati a singoli e ad aziende. Distribuisce quotazioni di borsa, posta elettronica, corsi di formazione, strumenti di programmazione e altri servizi.
CRITTAZIONE
metodo di codifica e protezione dei dati, definito per impedire a estranei di accedere a sistemi senza essere dotati di autorizzazione.
CROSS POST
invio simultaneo e multiplo dello stesso messaggio in più newsgroup (vedi Newsgroup).
CURSORE
Nelle applicazioni e nei sistemi operativi che impiegano un mouse, freccia o altra icona su schermo che si sposta con i movimenti del mouse.
CYBERPUNK
espressione coniata dallo scrittore Bruce Sterling, applicata ai nuovi personaggi dell'era della "rivoluzione digitale".

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D


DIAL-UP
tipo di connessione a internet via modem e telefono, ottenuta tramite linea telefonica commutata e a mezzo di un service provider (vedi Internet Service Provider).
DNS
1. Domain Name System. Il sistema che presiede all'assegnazione degli indirizzi del dominio e degli indirizzi IP (vedi indirizzo IP) agli host (vedi Host) in internet. L'indirizzo del dominio viene usato dagli utenti umani ed è automaticamente tradotto nell'indirizzo IP numerico, usato dal software di instradamento dei pacchetti. 2. Domain Name Service. La utility di internet che implementa il Domain Name System (vedi definizione 1). I server DNS, anche detti server di nomi, gestiscono database contenenti gli indirizzi e l'utente può accedervi in maniera trasparente.
DOMINIO
è una parte del nome identificativo di un sito su internet, posta alla fine di un indirizzo elettronico: ad esempio: it, com, .edu, org, com, net.
DOWNLOAD
prelevamento di file e dati in collegamento da un computer remoto.

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E


EBCDIC
Extended Binary Coded Decimal Interchange Code. Codice di otto bit utilizzato per la rappresentazione dei dati nei moderni elaboratori. EBCDIC può rappresentare 256 differenti caratteri. (vedi. ASCII)
E-MAIL
abbreviazione di electronic mail (posta elettronica), servizio che consente di inviare messaggi ad un sistema di elaborazione centrale, la "casella postale" elettronica, che in seguito verranno ritirati dal destinatario.
EMOTICON
 icona che esprime emozioni, ricavata da caratteri ASCII (numeri, lettere e punteggiatura) che, composti, disegnano espressioni facciali stilizzate che richiamano stati d'animo: scherzo, tristezza, gioia ecc.

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F


FEED BACK
letteralmente significa informazione di ritorno (retroazione). Il feed back è la risposta immediata da parte dell'utente…attraverso il feed back l'editore sa di essere ascoltato. Spesso la retroazione viene deliberatamente prevista in fase di progetto nei sistemi, tuttavia a volte può essere involontaria. In elettronica, la retroazione viene usata nei circuiti di monitoraggio, controllo e amplificazione.
FINGER
programma di reporting sui collegamenti. Strumento che consente di indagare sulle generalità di utenti di cui sia noto solo l'indirizzo di posta elettronica (vedi E-mail).
FLAME
fiammata. Espressione riferita alla reazione violenta di un utente ai messaggi di posta elettronica o a interventi altrui non pertinenti nei newsgroup (vedi Newsgroup).
Frame: elemento di una pagina HTML che resta fisso durante la navigazione di un sito e che, solitamente, ospita una barra di navigazione.
FTP
File Transfer Protocol, ovvero: il sistema portante dei trasferimenti di file tra i computer su internet.
FTP CLIENT
Programma che consente all'utente di caricare e scaricare file da un sito FTP in una rete come Internet, usando l'FTP.
FTP SERVER
File server che utilizza l'FTP per permettere agli utenti di caricare o scaricare file tramite Internet o qualsiasi altra rete TCP/IP (vedi TCP/IP).

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G


GIF
Graphic Interchange Format, ovvero un formato grafico per la visualizzazione delle immagini.

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H


HOMEPAGE
pagina principale di un sito web, la prima visibile ad avvenuto collegamento.
HOST
computer ospitante risorse (es. siti) collegato in rete per comunicare con altri computer.
HOSTING
ospitalità di un sito all'interno di un web server, fornita da un provider (vedi Internet Service Provider).
HOUSING
ospitalità di un web server nella sala macchine di un ISP (vedi Internet Service Provider)).
HTML: HyperText Markup Language, il linguaggio di codificazione e creazione dei documenti basati sul World Wide Web (vedi World Wide Web).
HTTP: HyperText Transfer Protocol, il metodo di trasferimento dati comunemente adottato sul World Wide Web (vedi World Wide Web).

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I


INDIRIZZO IP
Indirizzo Internet Protocol (protocollo internet). Numero binario a 32 bit (4 byte) che identifica in modo univoco un calcolatore host (vedi Host) collegato a internet e ad altri calcolatori host, allo scopo di ottenere la comunicazione tramite il trasferimento di pacchetti. Un indirizzo IP viene espresso in formato quattro punti che consiste nei valori decimali dei suoi 4 byte separati da punti; per esempio, 127.0.0.1. I primi 1, 2 o 3 byte dell'indirizzo IP, assegnati da InterNIC Registration Services (vedi InterNIC), identificano la rete alla quale è collegato l'host, i rimanenti bit identificano l'host stesso. I 32 bit dei 4 byte insieme possono indicare circa 232, più o meno 4 miliardi, di host. All'interno di questa serie di numeri alcuni piccoli intervalli non sono usati.
INTERNET
rete di reti, derivata da Arpanet (vedi Arpanet).
INTERNET SERVICE PROVIDER (ISP)
azienda specializzata nella fornitura di accessi a internet.
INTERNIC
abbreviazione di NSFnet (Internet) Network Information Center. Organizzazione incaricata della registrazione dei nomi di dominio e degli indirizzi IP (vedi Indirizzo IP), nonché della distribuzione delle informazioni relative a internet. InterNIC è stata fondata nel 1993 come consorzio tra U.S. National Science Foundation, AT&T, General Atomics e Network Solution Inc. (Herndon, Va). L'ultimo partner gestisce gli InterNIC Registration Services, che assegnano i nomi e gli indirizzi internet.
Inquiry: l'informazione relativa a ogni click su un annuncio (vedi Click sull'annuncio). Il controllo costante delle inquiries in un arco di tempo consente di capire la capacità di risposta degli utenti a un annuncio, ma anche la sua efficacia rapportata a un altro, sia per diverso contenuto, che per diverso posizionamento all'interno di una stessa pagina.
IP
Internet Protocol. Il protocollo interno a TCP/IP (vedi TCP/IP) che governa la suddivisione dei messaggi di dati in pacchetti, l'invio dei pacchetti dal mittente alla rete e alla stazione di destinazione e il riassemblaggio dei pacchetti nei messaggi di dati originali una volta a destinazione.
Ipertesto: documento formato da testo e file individuati da collegamenti (link) a altre pagine o URL (vedi URL).
IRC
Internet Relay Chat. Servizio che consente a un utente internet di partecipare in una conversazione in linea in tempo reale con altri utenti. Un canale IRC, gestito da un server IRC, trasmette il testo digitato da ciascun utente che si è collegato al canale a tutti gli altri utenti collegati al canale. In genere, un canale è dedicato a un particolare argomento, cosa visibile dal nome del canale. Un client IRC mostra i nomi dei canali attivi al momento, consente all'utente di entrare in un canale, quindi visualizza le parole degli altri partecipanti su singole righe in modo che l'utente possa rispondere. L'IRC è stato inventato nel 1988 dal finlandese Jarkko Oikarinen.
ISDN
Integrated Services Digital Network. Tipo di linea digitale in grado di fornire una connessione a internet più rapida rispetto a quella con modem e linea telefonica ordinaria.

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J


JAVA
linguaggio di programmazione idoneo a applicazioni interattive.
JPEG
"Joint Photograph Experts Group", ovvero un formato grafico per la visualizzazione delle immagini.

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K


Keyword O Key-Word-In Context (Kwic)
metodologia automatica di ricerca impiegata per creare indici di testo o titoli di documenti. Ogni parola chiave viene memorizzata nell'indice risultante con il testo circostante, in genere la parola o l'espressione che precede e segue la parola chiave nel testo o nel titolo.
KNOWBOT
robot o software che fornisce informazioni per localizzare utenti su internet.

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L


LAN

Local Area Network, tradotto in italiano con l'espressione Rete Locale. Gruppo di calcolatori e altri dispositivi distribuiti su un'area relativamente limitata e collegati da un sistema di comunicazione che consente a ogni dispositivo di interagire con qualunque altro della rete. Le LAN in genere comprendono microcalcolatori e risorse condivise come stampanti laser e grandi dischi rigidi. I dispositivi su una LAN sono chiamati nodi; i nodi sono collegati per mezzo di cavi attraverso cui vengono trasmessi i dati
LINK
connessione da una parola o da un oggetto di un documento ipertestuale a un altro file residente in qualsiasi altro punto: sullo stesso computer o su un sito web remoto.
LIST-SERV
sistema automatizzato di distribuzione di mailing list (vedi Mailing List).
LOGIN
connessione a computer o terminale che dà inizio a una sessione di lavoro. Utilizzo di un nome e di una password per il collegamento a un computer remoto.
LURKER
chi osserva e consulta in rete (ad esempio, all'interno di una mailing list o di un newsgroup) senza partecipare alle discussioni.

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M


MAILBOX
casella di posta elettronica.
MAILING LIST
lista di nominativi, generalmente creata ed usata per invii di messaggi circolari a mezzo di posta elettronica.
MAIL SERVER
software e/o computer deputato alla gestione del traffico di posta elettronica.
MODEM
letteralmente "modulatore - demodulatore", ovvero: lo strumento attraverso il quale i computer comunicano a mezzo di linee telefoniche; converte le informazioni binarie del computer in segnali analogici veicolati su linee telefoniche.
MOTORE DI RICERCA
un software residente su un sito web che effettua ricerche su un database (con informazioni aggiornate sui contenuti dei web, tutti indicizzati), consultabile a mezzo di parole chiave digitate dall'utente.
MULTIMEDIA
integrazione di dati di diversa natura (testo, audio, grafica, video) su un unico supporto.

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N


NET
la rete.
NEWSGROUP
forum in cui gli utenti si scambiano informazioni su un argomento specifico, spedendo e ricevendo messaggi di pubblico dominio per gli iscritti al newsgroup.
NEWSREADER
programma per la lettura di messaggi di newsgroup.
NODO
è un singolo computer collegato alla rete, quindi un suo elemento di base.

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P


PACCHETTO
1. Unità di informazione trasmessa tutta insieme da un dispositivo a un altro su una rete. 2. Nelle reti a commutazione di pacchetto (vedi Pacchetto, commutazione di), unità di trasmissione di dimensioni massime fisse composta da cifre binarie che rappresentano sia i dati sia l'intestazione contenente numero di identificazione, indirizzi della sorgente e della destinazione e, a volte, dati per il controllo degli errori.
PACCHETTO, COMMUTAZIONE DI PACKET SWITCHING
Tecnica per l'invio di messaggi in cui piccole unità di informazione (pacchetti) sono trasmesse attraverso stazioni in una rete informatica lungo la via migliore disponibile in quel momento tra sorgente e destinazione. Le reti a commutazione di pacchetto gestiscono le informazioni in piccole unità, suddividendo i messaggi lunghi in più pacchetti prima dell'instradamento. Sebbene ogni pacchetto possa viaggiare lungo un percorso diverso e i pacchetti che compongono un messaggio possano arrivare in momenti diversi o fuori sequenza, il calcolatore ricevente riassembla il messaggio originale. Le reti a commutazione di pacchetto sono considerate veloci ed efficienti. Per gestire i compiti di instradamento del traffico e di assemblaggio/disassemblaggio dei pacchetti, tali reti richiedono una certa "intelligenza" da parte dei calcolatori e del software che controllano l'invio. Internet è un esempio di rete a commutazione di pacchetto.
PAGINA WEB
documento in linguaggio Html che contiene testo, grafica, immagini, audio, video, ipermedia, link, banner ecc. Ogni sito web può essere l'insieme di più pagine, anche se in teoria un singolo sito può essere costituito da una sola pagina, magari lunghissima. Le pagine possono essere statiche oppure generarsi dinamicamente alla richiesta dell'utente (il secondo caso è quello tipico dei grandi cataloghi: si tratta di database che contengono le informazioni; quando viene richiesta l'informazione relativa a un dato prodotto, per esempio un libro, il sistema crea dinamicamente la pagina con le informazioni relative al libro: titolo, copertina, prezzo, eccetera). La pagina più importante di un sito è la "home-page", cioè la pagina principale d'ingresso, i cui accessi sono un indice del traffico diretto al sito.
PASSWORD
parola chiave, parola d'ordine. Stringa di caratteri alfanumerici che consentono l'accesso a un sistema.
PLUG-IN
applicazione che amplia le funzionalità di un programma.
POP
1. Post Office Protocol. Protocollo per server in internet che riceve, memorizza e trasmette posta elettronica e per client su computer che si connettono al server per scaricare e caricare posta elettronica. 2. point of presence (punto di presenza). Punto di una WAN a cui un utente può collegarsi tramite una telefonata locale. Punto in cui una linea telefonica internazionale si collega a una linea locale o a un utente singolo.
PORTALE
è un importante punto di accesso al mondo del World Wide Web (vedi World Wide Web). Rappresenta l'evoluzione del Motore di Ricerca (vedi Motore di Ricerca). Il portale è una sorta di "supersito" che offre servizi molteplici, dalle notizie personalizzate alle informazioni finanziarie, dal commercio elettronico alle chat, dalla ricerca di informazioni online alle web directory. È sinonimo di Portale orizzontale.
PORTALE ORIZZONTALE
vedi Portale.
PORTALE VERTICALE
è un portale dedicato ad uno specifico argomento, più o meno di nicchia, su cui l'utente della rete può avere la necessità di trovare un punto di riferimento su web da cui trarre le informazioni che gli occorrono.
PPP
Point-to-Point Protocol. Protocollo per il collegamento dei dati sviluppato dalla Internet Engineering Task Force nel 1991 per effettuare connessioni telefoniche, per esempio tra un computer e internet. Rispetto allo SLIP (vedi SLIP), il PPP offre una maggiore protezione per quanto riguarda la sicurezza e la riservatezza dei dati a fronte di un maggiore traffico.
PROTOCOLLO
vedi Protocollo di comunicazione
PROTOCOLLO BINARIO SINCRONO
BISYNC. Abbreviazione di Binary Synchronous Communications Protocol. Standard di comunicazione sviluppato da IBM. Le trasmissioni BISYNC sono codificate in ASCII o EBCDIC. I messaggi possono avere qualsiasi lunghezza e vengono inviati in unità dette frame, talvolta preceduti da un'intestazione. BISYNC impiega la trasmissione asincrona, in cui gli elementi del messaggio sono separati da un intervallo di tempo specifico, in questo modo, ogni frame è preceduto e seguito da caratteri speciali che consentono alle macchine trasmittenti e riceventi di sincronizzare il proprio clock. STX e ETX sono caratteri di controllo che segnalano l'inizio e la fine del testo del messaggio; BCC è una serie di caratteri impiegata per verificare l'accuratezza della trasmissione. Detto anche BSC.
PROTOCOLLO DI COMUNICAZIONE
serie di regole e standard progettati per consentire ai calcolatori di collegarsi tra loro e scambiare informazioni con il minor numero di errori possibile. Il protocollo generalmente accettato per la standardizzazione generale delle comunicazioni su calcolatore consiste in una serie di indicazioni hardware e software a sette strati noto come modello OSI (Open Systems Interconnection). Uno standard leggermente diverso, impiegato largamente prima che venisse sviluppato il modello OSI, è l'SNA (Systems Network Architecture) dell'IBM. Così, la parola protocollo viene impiegata per riferirsi a una quantità di standard che influiscono su aspetti diversi della comunicazione, per esempio il trasferimento dei file (XMODEM e ZMODEM), handshaking (come XON e XOFF) e trasmissione in rete (CSMA/CD).
PROTOCOLLO DI RETE
insieme di regole e parametri che definiscono e abilitano le comunicazioni attraverso una rete.
PROTOCOLLO ORIENTATO AI BIT
Protocollo di comunicazione in cui i dati vengono trasmessi come flusso continuo di bit anziché come stringa di caratteri. Dato che i bit trasmessi non hanno significato intrinseco in termini di una particolare serie di caratteri (come l'ASCII), un protocollo orientato ai bit impiega sequenze speciali di bit invece di caratteri riservati per scopi di controllo. L'HDLC (High-Level Data Link Control) definito dall'ISO (International Organization for Standardization) è un protocollo orientato ai bit.
PROTOCOLLO ORIENTATO AI BYTE
protocollo di comunicazione in cui i dati sono codificati in una particolare serie di caratteri, per esempio ASCII e trasmessi come stringa di caratteri anziché come flusso di bit, come avviene nei protocolli orientati ai bit. Per distinguere le informazioni di controllo dal messaggio stesso, un protocollo orientato ai byte si affida a caratteri di controllo, la maggior parte dei quali è definita dallo schema di codifica impiegato. Tanto i protocolli di comunicazione asincroni impiegati più comunemente con i modem quanto il protocollo BISYNC dell'IBM (vedi Protocollo binario asincrono) sono orientati ai byte.
PROTOCOLLO ORIENTATO AI BYTE
protocollo che utilizza caratteri speciali per indicare l'inizio di un messaggio e la fine di un blocco di dati: il protocollo sincrono binario della IBM (BISYNC, vedi BISYNC) è un esempio di character-oriented protocol.

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S


S-HTTP
Secure HTTP, ovvero una versione protetta del protocollo.
SERVER
risorsa di rete che offre ai "client" servizi diversi.
SESSIONE
serie di visite effettuate da un utente che possono essere rilevate e tracciate attraverso diversi siti web. Quest'informazione rappresenta l'itinerario effettuato da un singolo utente in un certo arco di tempo.
SET-TOP BOX
Dispositivo che converte un segnale TV via cavo in un segnale di input destinato al televisore. I set-top box possono essere utilizzati per accedere al World Wide Web (vedi World Wide Web).
SITO WEB
luogo virtuale composto da un insieme di pagine web tra loro collegate e localizzato da un indirizzo internet.
SLIP
Serial Line Internet Protocol. Protocollo data link che consente la trasmissione di pacchetti di dati IP su linee telefoniche commutate, permettendo così la connessione di un calcolatore o di una rete locale a internet o a un'altra rete.
SMILEY
faccia sorridente, è una emoticon (vedi Emoticon)
SNMP
Simple Network Management Protocol. Il protocollo di gestione della rete di TCP/IP (vedi TCP/IP). Nell'SNMP gli agenti, sia hardware che software, controllano l'attività nei vari dispositivi della rete e riferiscono alla console. Le informazioni di controllo su ciascun dispositivo vengono memorizzate in una struttura denominata management information block (blocco informativo gestionale).
SPIDER
programma automatizzato che effettua la ricerca di nuovi documenti Web e inserisce i relativi indirizzi e informazioni in un database accessibile tramite un motore di ricerca. Gli spider sono generalmente considerati come un tipo di bot, o robot internet
STREAMING
tecnologia che permette di vedere sequenze di immagini tipo video
SURFING
navigazione della rete senza meta.

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T


TCP/IP
Transmission Control Protocol/Internet Protocol: protocollo sviluppato dal Dipartimento della Difesa statunitense per le comunicazioni tra calcolatori. È inserito nei sistemi UNIX ed è diventato lo standard di fatto per la trasmissione di dati all'interno delle reti, compresa internet. È il protocollo attraverso cui si spostano i dati su internet in connessione PPP (vedi PPP) o SLIP (vedi SLIP).
TEMPO DI DURATA
quantità di tempo trascorsa tra due eventi rilevati, come, ad esempio, una
richiesta successiva di una o più pagine, oppure la visita fatta a uno stesso sito.
TEMPO MEDIO SULLA PAGINA
average time on page. Tempo medio trascorso da un utente su una singola pagina web.
THREAD
"catena". Serie di interventi legati ad un argomento di discussione su un forum / newsgroup (vedi Newsgroup).
TIME OUT
periodo di tempo trascorso il quale, se non vengono rilevate ulteriori azioni da parte di un utente, viene considerata cessata la visita al sito da parte dello stesso. Dopo di ciò, una nuova richiesta dello stesso utente viene considerata nuova visita. Il time out viene prestabilito sulla base di osservazioni e ricerche legate al comportamento dell'utente. Mezz'ora di inattività presso un sito da parte di un utente sono il periodo normalmente definito per considerare cessata la visita.
Trasferimento: transfer. Attività durante la quale il browser (vedi Browser) di un utente riceve l'unità di contenuto di un server web, ad esempio una pagina. Nei casi di tecnologie e applicazioni che impiegano la tecnica dello streaming (tipicamente le applicazioni audio o video, vedi Streaming), il trasferimento non necessita di un download dal server al browser perché si possa definire completamente avvenuto.

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U


UPLOAD
operazione reciproca dei "download": caricamento dal proprio computer di un file su un computer remoto.
URL
Uniform Resource Locator, ovvero: l'indirizzo di una macchina, di un sito web, di un file su internet. In essa il prefisso (es.: http, news, file) indica il tipo di connessione, mentre il doppio slash (//) specifica che l'informazione successiva è il nome dell'host su internet cui ci si collega.
USENET
sistema di gruppi di discussione di tutto il mondo.
USER-ID
User Identification, identificativo dell'utente; corrisponde al nome che precede il simbolo @ nella e-mail.
USERNAME
nome di un utente, solitamente abbinato a una password per accedere a un collegamento.
UTENTE O VISITATORE - USER.
Persona che sia identificabile e unica e abbia effettuato almeno una visita a un sito.

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W


WEBMASTER
il responsabile operativo di un sito web.
WEB PRESENCE PROVIDER
azienda specializzata nella fornitura di siti e di ospitalità degli stessi per conto di terzi.
WEB PUBLISHER
persona o società specializzata nella realizzazione di pagine web.
WHOIS
motore disponibile in rete per effettuare ricerche su indirizzi web (esistenza di domini già registrati) e di e-mail di utenti.
WORLD WIDE WEB
ragnatela mondiale creata nel 1992 al CERN di Ginevra; è l'insieme delle risorse su internet visualizzabili a mezzo di ipertesto (vedi Ipertesto) e ipermedia. Vi si accede con i browser (vedi Browser).

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Z


ZIP
Estensione dei nomi dei file compressi con il programma PKZIP e WINZIP.